"LE ROSE DEL BUON GOVERNO"

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"LE ROSE DEL BUON GOVERNO" di ANTOLOGIA

"LE ROSE DEL BUON GOVERNO" di ANTOLOGIA

 

Prefazione

 

La rosa è detta la Regina dei fiori. Tuttavia la rosa, negli ultimi decenni, ha ricevuto un trattamento tutt'altro che regale nel verde pubblico. La Regina dei fiori è sovente stata descritta come pianta di difficile manutenzione e sensibile a malattie ma, nel frattempo, questo concetto è diventato obsoleto infatti, è da molto tempo che questo non è più vero, in particolare per quanto riguarda "Le Rose del Buon Governo". Queste eccezionali rose sono prodotte e commercializzate solo da Antologia,leader nel settore dell'arredo urbano. Antologia è un vivaio che si sviluppa su una superficie di 500.000 mq. ed ha a disposizione più di mille varietà di piante e materiali complementari (sassi, bambù, ecc.) adatte per ogni gusto o esigenza; avendo come fiore all'occhiello proprio "Le Rose del Buon Governo". Sono rose tappezzanti rustiche di qualità eccellente, molto resistenti alle malattie, non richiedono particolari manutenzioni e generose nella loro fioritura. Sono ideali in vasi, terrazzi, balconi, vasche e pensili e, grazie al loro portamento ricadente, sono adattissime per arredare bordi delle strade, aiuole spartitraffico, giardini, parchi e sono la soluzione ottimale per situazioni difficili da mantenere quali pendii, scarpate e grandi macchie. L'assortimento odierno de "Le Rose del Buon Governo" consente di riportare facilmente la rosa nel verde pubblico. Che si tratti di cespugli in spazi all'aperto, d'aiuole o bordure in città o di rose in gruppi con altri arbusti, quasi sempre è possibile trovare la rosa adatta per una determinata posizione. Sono diffusissime nei migliori garden di tutto il territorio nazionale.

 

"Le Rose dei Buon Governo" per spazi all'aperto in abitazioni e ambienti di lavoro

 

"Le Rose del Buon Governo" adatte per gli spazi all'aperto sono rose robuste e molto resistenti al vento. La fioritura di queste rose di solito è di breve durata. Però in autunno viene seguita da una grande quantità di infruttescenze che sono spesso molto colorate. Normalmente i rami sono densamente ricoperti da spine, quindi si ottengono delle piantagioni davvero inaccessibili perciò, questo tipo di rose, è molto adatto come rifugio per gli uccelli.

 

"Le Rose del Buon Governo" dal portamento compatto

 

"Le Rose del Buon Governo" a portamento compatto sono adatte a piantagioni basse, per aiuole e bordure. In genere si tratta di varietà molto rifiorenti poiché queste varietà sono selezionate in base a caratteristiche specifiche e si dimostrano anche molto adatte ad essere coltivate sul loro stesso apparato radicale.

 

"Le Rose del Buon Governo" tappezzanti

 

Le rose di questo gruppo sono caratterizzate da un portamento che le fa espandere sul terreno rapidamente ed in modo disordinato. I lunghi rami (1‑2 m) sono ricadenti e crescono orizzontalmente sul terreno. Queste rose resistentissime hanno un portamento vigoroso.

 

Posizione, terreno e crescita de "Le Rose del Buon Governo"

 

Un assortimento ben scelto, piantato al posto giusto e nel terreno appropriato è la base per una crescita sana e rigogliosa delle rose. Le rose in linea di massima amano una posizione ben soleggiata. Nel Grande assortimento ci sono però un certo numero di rose che resistono anche all'ombra. Non è mai consigliabile in ogni caso piantare i rosai all'ombra di un palazzo, sotto alberi o grandi arbusti. A causa della mancanza di luce le rose crescono e fioriscono meno, inoltre aumentano le possibilità di malattie e infestazioni, perché la vitalità della pianta è minore. Bisogna anche provvedere una buona ventilazione alle piante, e quindi mantenere una certa distanza tra un rosaio e l'altro. In questa maniera le foglie si asciugano prima e c'è meno possibilità d'infestazioni fungine. Anche in questo caso vale il detto "la pianta giusta nel posto giusto".

 

La terra in cui si pianta deve avere un ottimo drenaggio. La formazione di pozzanghere per un'eccessiva compattezza del terreno, causa una serie di problemi. In un terreno sciolto l'acqua superficiale è assorbita rapidamente. Inoltre la pianta può sviluppare radici più profonde per questo la crescita se n'avvantaggia. Una rosa che cresce rapidamente, soffre molto meno di malattie e infestazioni. Un terreno ricco di humus contribuisce ad un migliore sviluppo dell'impianto radicale. Anche la quantità d'acqua disponibile è maggiore in un terreno di questo tipo. Per questo èbuona norma somministrare della sostanza organica sotto forma di letame.

 
loredo
 

Piantare "Le Rose del Buon Governo"

 

Le rose innestate hanno un apparato radicale di almeno tre anni e il tempo di coltivazione nei vivai di produzione è di due anni. Dando per scontato che, alle piante sul campo di coltivazione, siano state potate le radici alla giusta profondità, in due anni la rosa sviluppa un apparato radicale ben ramificato. Nell'operazione di potatura delle radici il coltivatore fa passare un coltello sotto le piante. Così le radici sono in sostanze tagliate sotto terra e, l'apparato radicale, grazie a questa potatura ramifica molto meglio. Nella posizione scelta per la messa a dimora deve essere preparata una buca ampia. Se la terra è pesante e di struttura compatta è consigliabile migliorare il terreno. Questo rende la terra meno compatta e più leggera, così le radici si possono sviluppare in modo ottimo tanto in profondità quando in estensione. Un po' prima della messa a dimora è preferibile scorciare le radici molto lunghe così da favorire la ramificazione dell'impianto radicale, ricordando sempre che è preferibile potare le radici piuttosto che piegarle in fondo alla buca. Se possibile, è bene mettere in acqua le rose poco prima di piantarle in modo che possano assorbire dell'acqua. L'umidità delle radici facilita il loro contatto con la terra, per questo la penetrazione e la crescita successiva saranno assai migliori. La zolla delle rose in vaso è, solitamente, immersa in acqua dopo aver rimosso il contenitore di plastica. Difficilmente le piante con zolla asciutta resistono al trapianto, e se si pianta in periodì di siccità è consigliabile provvedere con ripetute annaffíature extra. La distanza tra le piante dipende dal tipo di rosa e anche dallo scopo per cui sono piantate. Dopo il trapianto bisogna comprimere bene la terra e, solo dopo l'inverno, si può procedere alla potatura dei rami all'altezza desiderata.

 

Manutenzione de "Le Rose del Buon Governo"

 

Nel verde pubblico, la manutenzione delle rose, è logicamente minore che in un giardino privato o in un posto a loro dedicato, infatti, i rosai in un giardino pubblico o in grandi piantagioni, devono essere di facile manutenzione per tenerne bassi i costi. 11 costoso lavoro manuale di un giardino deve essere sostituito dall'uso di macchinari, per esempio una mietitríce automatica o una potatrice con una sega. La distanza tra le piante e l'accessibilità dei lotti deve essere adeguata per l'uso di macchinari.

 

La potatura delle rose nel verde pubblico è un'operazione che deve essere ripetuta ogni due o tre anni. La potatura fa ricacciare una gran quantità di giovani rami, perciò la terra è coperta e le erbacce hanno poca possibilità di crescere così, dopo la potatura, un rosaio vitale si sviluppa velocemente e bisogna però tener presente una cosa: i rosai vanno sempre potati durante il riposo invernale e a 15‑20 cm da terra. Solitamente si ottengono buoni risultati anche con la potatura di rosai da innesto, c'è però un'importante condizione: le piante devono essere piantate alla giusta profondità. In un impianto fisso bisogna spargere un po' di concime chimico a marzo e, a giugno, una leggera concimazione potassica che ha un effetto positivo sulla lignificazione dei rami perché contiene, tra l'altro, anche il magnesio che èfondamentale per un rosaio.

 

"Le Rose del Buon Governo" per usi speciali

 

In questo capitolo, in cui sono trattate alcune possibilità d'uso speciale delle rose, abbiamo scelto di non elencare le rose sotto il loro nome, perché pensiamo che sia molto meglio che chiediate consigli al vostro fomitore. Quanto segue va inteso soprattuto come informazione su continui cambiamenti nell'assortimento.

 

 

"Le Rose del Buon Governo" come siepe

 

Le rose si prestano molto bene ad essere usate come siepi e, il loro assortimento varia da 50 a 300 cm d'altezza. Per una siepe informale alta sono perfette le cosiddette rose botaniche perché fioriscono solo una volta l'anno. In autunno si caricano di bacche colorate, persistenti e vistose, che sono gradite come cibo dagli uccelli e ne costituiscono anche un riparo sicuro per costruirvi i loro nidi.

 

"Le Rose del Buon Governo" rampicanti

 

Le rose rampicanti non si attaccano e si arrampicano da sole, ma è necessario fornirgli dei supporti che le guidino e sostengano dove devono crescere. Fin dai tempi più antichi le rose rampicanti sono utilizzate lungo i muri e su pergolati e, attualmente, accade sempre più spesso che siano piantate, per esempio, contro graticci, pilastri, colonne o lungo il tronco di un albero. Nell'assortimento di rose rampicanti si fa distinzione fra rampicanti con una sola fioritura e quelli rifiorenti.

 

"Le Rose del Buon Governo" ad alberello

 

Nelle coltivazioni di rose, le specie da cespuglio, sono innestate ad occhio su un fusto. Per ottenere una rosa ad alberello ben ramificata, con innesto ad occhio, il coltivatore piazza per lo più tre gemme all'altezza desiderata sul porta‑innesto; ìnnestando generalmente su un fusto una sola specie di rose.

 

"Le Rose del Buon Governo" da aiuola

 

L'assortimento di rose da aiuola è vastissimo, ma le più adatte sono quelle la cui altezza varia dai 50 agli 80 cm. In un'aiuola è preferibile pìantare un'unica varietà di rose perché, se si mischiano diverse tipologie, i colori non sortiscono il loro effetto migliore.

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